Prese intelligenti: cosa possono e cosa non possono automatizzare
La presa intelligente è l'ingresso più economico alla casa connessa e, proprio per questo, quello con le aspettative più fuori misura. Fa una cosa sola: interrompe e ripristina la corrente. Tutto ciò che segue deriva da questa singola capacità.
La regola che decide tutto
Chiedetevi che cosa fa l'apparecchio quando torna la corrente dopo un blackout. Se riparte da solo e funziona, la presa smart lo controlla perfettamente. Se resta spento in attesa che qualcuno prema un pulsante, la presa smart non serve a nulla.
È un test che potete fare in dieci secondi staccando la spina e riattaccandola.
| Apparecchio | Funziona con presa smart? |
|---|---|
| Lampada da tavolo con interruttore lasciato acceso | Sì |
| Ventilatore con manopola meccanica | Sì |
| Umidificatore, deumidificatore semplice | In genere sì |
| Caricabatterie, decoder, router | Sì |
| Televisore | No: resta in standby |
| Condizionatore con telecomando | No: riparte spento o azzera le impostazioni |
| Macchina del caffè con pulsante elettronico | Quasi sempre no |
Che cosa non è compreso
Una presa smart non rende intelligente l'apparecchio. Non cambia il programma di una lavatrice, non regola la temperatura di un condizionatore, non abbassa la luminosità di una lampadina normale. Toglie e dà corrente, nient'altro.
Per regolare la luce serve una lampadina smart, non una presa smart: la presa può solo accendere o spegnere l'intero apparecchio.
Che cosa non collegare mai
Questa parte merita di essere netta, perché il rischio è reale e la funzione che lo crea è proprio quella che si compra: l'accensione a distanza, senza nessuno presente.
- Apparecchi che scaldano. Stufette, termoventilatori, ferri da stiro, piastre, forni. Un comando accidentale, un'automazione mal configurata o un errore dell'app accendono una fonte di calore in una casa vuota.
- Carichi superiori alla portata dichiarata. Ogni presa ha un limite in watt o ampere. Gli elettrodomestici ad alto assorbimento vanno verificati sull'etichetta prima di collegarli, non dopo.
- Apparecchi salvavita o critici. Frigoriferi con farmaci, acquari, dispositivi medici: un aggiornamento firmware o una caduta di rete non devono poter togliere corrente a queste cose.
- Ciabatte con altre prese multiple a valle. È il modo più semplice per superare la portata senza accorgersene.
Le automazioni che funzionano davvero
- Programmazioni orarie. Luci di casa in assenza, luci dell'albero di Natale, ricarica notturna di dispositivi.
- Comando vocale su lampade non smart. Il caso d'uso più frequente e più soddisfacente.
- Riavvio del router da remoto. Utile se in casa c'è qualcuno che non sa dove sia il router; inutile se il router è quello che vi porta il comando.
- Fine ciclo della lavatrice. Solo con i modelli che misurano il consumo: quando l'assorbimento crolla, il ciclo è finito. È la funzione della Tapo P110.
Due dettagli tecnici da sapere prima
La banda Wi-Fi. Quasi tutte queste prese si collegano solo alla rete a 2.4 GHz. È la scelta corretta per portata e consumi, ma se il router presenta le due bande sotto lo stesso nome la configurazione fallisce. La soluzione è separare temporaneamente le bande, configurare e poi riunirle.
L'ingombro. Il corpo della presa smart è più largo di una spina normale. Su una presa multipla può coprire quella accanto: il formato «mini» non è un vezzo, è una specifica utile.