Tapo P110, recensione: la presa smart che misura i consumi

La P110 fa una cosa in più rispetto alla presa smart base: misura quanta energia consuma ciò che le collegate. È la differenza che giustifica il piccolo sovrapprezzo, ma solo se avete una domanda a cui quel dato risponde.
Che cosa è
| Tipo | Presa intelligente Wi-Fi, formato mini |
|---|---|
| Rete | Wi-Fi 2.4 GHz, nessun hub richiesto |
| Funzione distintiva | Monitoraggio del consumo energetico |
| Controllo | App, programmazioni, assistenti vocali |
Che cosa fa il monitoraggio dei consumi
L'app registra i watt assorbiti e li accumula nel tempo, così potete vedere quanto costa davvero un apparecchio in un mese. Nella pratica è utile in tre casi:
- Scoprire i consumi in standby. Decoder, console e vecchi televisori assorbono anche da spenti. Qui si vede il numero invece di immaginarlo.
- Confrontare due apparecchi. Per esempio un vecchio frigorifero contro uno nuovo, per capire se la sostituzione si ripaga.
- Usare il consumo come segnale. Quando la lavatrice scende a pochi watt, il ciclo è finito: si può creare un'automazione su questo.
Se nessuno di questi tre casi vi interessa, la presa smart base fa lo stesso lavoro di accensione e spegnimento e costa meno.
Che cosa non collegare
Questo è il punto su cui vale la pena essere netti. Una presa intelligente interrompe e ripristina la corrente da remoto o su timer, senza che nessuno sia presente. Ci sono apparecchi per cui è una cattiva idea:
- Nulla che scaldi senza sorveglianza: stufette, ferri da stiro, piastre. Un'accensione remota accidentale è un rischio d'incendio.
- Nulla che superi la portata dichiarata. Gli elettrodomestici ad alto assorbimento vanno verificati sull'etichetta prima di collegarli.
- Apparecchi con interruttore fisico proprio. Se il dispositivo non riparte da solo quando torna la corrente, la presa può accendersi senza che succeda nulla.
Il ragionamento completo su cosa una presa può e non può automatizzare è in prese intelligenti: cosa possono e cosa non possono fare.
Il Wi-Fi a 2.4 GHz e l'installazione
La presa si collega solo alla banda a 2.4 GHz. È la scelta giusta per un dispositivo di questo tipo — quella banda arriva più lontano attraverso i muri — ma è anche la causa numero uno dei fallimenti in fase di configurazione: molti router moderni presentano le due bande sotto un unico nome di rete e il telefono si trova sui 5 GHz.
Se l'app non trova la presa, la soluzione quasi sempre è separare temporaneamente le due bande nel pannello del router, completare la configurazione e poi rimetterle insieme. Non è un difetto del prodotto, ma è bene saperlo prima di aprire la confezione.
Compratela se
- Volete misurare quanto consuma davvero un apparecchio
- Vi servono programmazioni e controllo vocale senza installare un hub
- Volete automazioni basate sullo stato reale di un elettrodomestico
Lasciatela perdere se
- Vi serve solo accendere e spegnere: il modello base costa meno
- L'apparecchio scalda e resterebbe senza sorveglianza
- Il vostro router non vi permette di isolare la rete a 2.4 GHz