Logitech M185, recensione: perché un mouse da poco prezzo dura anni

L'M185 è in vendita da più di dieci anni e continua a essere una delle risposte più sensate alla domanda «mi serve un mouse». Non ha quasi nessuna delle caratteristiche che si trovano nelle schede tecniche dei mouse costosi, e la maggior parte di quelle assenze è deliberata.
Che cosa è
| Connessione | Wireless 2.4 GHz con mini ricevitore USB |
|---|---|
| Bluetooth | No |
| Alimentazione | Batteria sostituibile |
| Formato | Compatto, ambidestro |
Ricevitore USB invece del Bluetooth: un compromesso, non un difetto
Il ricevitore occupa una porta USB-A. In cambio elimina il problema più fastidioso dei mouse Bluetooth: il ritardo al risveglio del computer e le riassociazioni perse. Il ricevitore è già accoppiato in fabbrica, quindi funziona anche prima che il sistema operativo sia avviato — utile se dovete entrare nel BIOS o in un menù di avvio.
Le due situazioni in cui questa scelta vi penalizza: un portatile moderno con sole porte USB-C, dove serve un adattatore; e l'uso su tablet o telefono, dove il ricevitore non ha dove andare. In entrambi i casi vi serve un mouse Bluetooth, non questo.
Il ricevitore è anche piccolo abbastanza da perdersi. Va conservato nel vano sotto il mouse quando non lo usate: un ricevitore smarrito rende il mouse inutilizzabile, perché non c'è un'alternativa di connessione.
La batteria sostituibile è il motivo per cui dura
Una singola batteria alcalina copre un tempo lunghissimo in uso normale. Soprattutto, quando finisce la si cambia in dieci secondi. Un mouse con batteria ricaricabile integrata ha invece una vita utile pari a quella della sua cella: quando smette di tenere la carica, in genere si butta il mouse.
Per un accessorio in questa fascia di prezzo, la batteria sostituibile è la ragione principale per cui questi modelli restano in servizio per anni.
I DPI qui non sono il punto
Nelle schede dei mouse il valore più pubblicizzato è quello dei DPI, ed è anche il meno utile: sopra una certa soglia il numero non migliora nulla per l'uso quotidiano. Quello che decide se un mouse vi piacerà tra un anno è la forma, il peso e il tipo di connessione. Abbiamo messo il ragionamento per esteso in DPI del mouse: cosa conta e cosa è marketing.
L'unica avvertenza reale su questo modello riguarda proprio la forma: è compatto. Per una mano grande, o per otto ore al giorno, un corpo più alto sostiene meglio il palmo. Se lo usate tutto il giorno per lavoro, la taglia è la specifica su cui vale la pena spendere.
Compratelo se
- Vi serve un mouse affidabile per il portatile o come scorta
- Preferite cambiare una batteria a ricaricare un accessorio in più
- Avete una porta USB-A libera
Lasciatelo perdere se
- Il portatile ha solo porte USB-C: serve un mouse Bluetooth
- Avete mani grandi o lo userete otto ore al giorno
- Volete usarlo anche con tablet o telefono